
SIMOVIE cerca nuovo personale per il reparto video
SIMOVIE assume: unisciti al nostro team video da Settembre! A partire da Settembre, stiamo cercando nuove figure da integrare nel nostro team, con competenze nel
Tutti sappiamo che la parola “fotografia” ha origine da due parole greche, luce ( phôs ) e grafia ( graphè ), e che significa scrivere con la luce: la foto.
In natura non è possibile scegliere l’intensità della luce che illumina un paesaggio, una persona, un volto: a volte è sufficiente, a volte non basta.
La sensibilità ISO è uno dei parametri sostanziali in qualsiasi fotocamera digitale: dalle compatte alle medio-formato, dalle reflex alle mirrorless, in pratica tutte le fotocamere digitali ti permettono di variarne il valore.
Sottolineiamo la “fotocamera digitale” perché la pellicola non permette di cambiare la sensibilità ISO tra uno scatto e l’altro, ogni pellicola ha una sua sensibilità e quella devi usare per fare le foto di tutto il rullino.
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La sensibilità ISO (International Standards Organization) è uno degli elementi che determinano la quantità di luce catturata dal sensore di una macchina fotografica digitale.
è un sistema che permette di amplificare o diminuire la sensibilità della fotocamera alla luce presente sulla scena.
In fotografia lo standard ISO consiste in una serie di numeri in progressione aritmetica che definiscono la sensibilità dei sensori che può essere variata anche ad ogni singolo scatto.
Concentriamoci sull’aspetto della velocità.
La velocità, si riferisce a quanto velocemente qualcosa può percorrere (tempo) una certa distanza.
L’equazione della velocità è:
v = d/t
v = velocità
d = distanza
t = tempo.

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Se sei interessato al mondo delle riprese video, al montaggio e alla produzione video, allora non puoi perderti l’analisi del film “1917” di Sam Mendes, vincitore di un Oscar nel 2020. Questo film è stato studiato e realizzato con l’obiettivo di catturare il pubblico e immergerlo nelle emozioni vissute dai personaggi, catapultandolo direttamente nelle scene della Prima Guerra Mondiale. Ma cosa rende davvero speciale questo film? Ecco un’occhiata dietro le quinte.
La creazione di “1917” è un autentico capolavoro di regia e sceneggiatura. La sceneggiatura stessa è stata scritta dal regista, e ciò che lo contraddistingue è il modo in cui è stato girato. Ogni scena del film è stata realizzata in piano sequenza, una scelta che si fonde perfettamente con la sceneggiatura originale e costituisce la base di tutto il film.
Il funzionamento di “1917” può essere paragonato a un orologio, in cui tutti i meccanismi devono combaciare perfettamente per comunicare e misurare l’arco temporale della vicenda. Il piano sequenza è l’elemento centrale intorno a cui tutto è stato costruito. Ma come è stato possibile realizzare questo film così dinamico e coinvolgente?
Il regista Sam Mendes ha voluto che la telecamera fosse come un terzo soldato nel film, con il suo punto di vista autonomo. Per rendere questo possibile, sono state utilizzate cineprese ALEXA Mini LF, leggere e maneggevoli, perfette per catturare il movimento frenetico delle scene di guerra. Inoltre, sono state adottate diverse strategie tecniche, come l’uso della cablecam e delle camera car, per garantire che la telecamera fosse sempre al centro dell’azione.
Il montaggio di ogni scena è stato realizzato con maestria, sfruttando tecniche come i passaggi a sfondo nero e il passaggio in primo piano di elementi focali. Questo ha contribuito a mantenere un ritmo avvincente e a dare al film un senso di continuità. L’obiettivo di Mendes era quello di portare movimento e libertà in una guerra spesso perceputa come “immobile”, e ci è riuscito in modo straordinario.
In breve, “1917” è un film che offre un’esperienza immersiva unica, grazie alle sue innovative tecniche di ripresa e montaggio. Se sei un videomaker o un appassionato di produzione video, questo film è un must-see che ti ispirerà sicuramente nella tua creatività.

Il mondo dei videomaker e delle produzioni video sta vivendo una vera e propria rivoluzione grazie all’innovazione portata dalla Blackmagic Ursa Mini Pro 12K.
Come la corsa all’oro nell’antichità, oggi sembra esserci una corsa ai ‘K’ quando si tratta di videocamere. Il 4K è ormai diventato uno standard fondamentale per qualsiasi videocamera di qualità.
Ma Blackmagic ha recentemente lanciato il suo prodotto di punta, l’Ursa Mini Pro 12K, che rappresenta un importante passo avanti nel mondo delle videocamere di alto livello, rivolto principalmente a aziende di produzione video e cineasti.
La quinta generazione della scienza del colore di Blackmagic continua a impressionare per la sua profondità e precisione, mantenendo l’eccellenza che contraddistingue questo marchio. Si tratta di un prodotto eccezionale rispetto alle alternative sul mercato.
Guardiamo più da vicino le specifiche di questa nuova telecamera:
Sensore Super 35 da 12K con risoluzione di 12.288 x 6480
Ideale per lungometraggi, effetti speciali e spot televisivi di alta qualità
Gamma dinamica di 14 stop e ISO nativo a 800
Nuovo formato Blackmagic RAW per il montaggio in tempo reale a 12K
Registrazione a 60 fps in 12K, 110 fps in 8K e fino a 220 fps in 4K (RAW)
Registrazione su schede CFast fino a 900 MB/s
Opzioni di attacco obiettivo PL, EF e F
Un aspetto che non sfugge all’attenzione è la dimensione dei file prodotti, che, sebbene siano stati ottimizzati per essere elaborati anche su laptop, rimangono comunque piuttosto pesanti da gestire e archiviare. Questa videocamera è chiaramente rivolta a aziende di produzione video di alto livello, come ad esempio SIMOVIE FILM, che ha sperimentato le telecamere di questo rinomato marchio australiano e ne ha apprezzato le eccellenti qualità. La ricchezza dei colori di questa telecamera la rende ideale anche per le riprese di concerti, ma è fondamentale gestire attentamente l’archiviazione dei file.
Le aziende di produzione video di alto livello spesso devono affrontare la sfida di gestire grandi quantità di dati, ma questa nuova generazione di videocamere offre un grande potenziale. I file consegnati da queste videocamere sono ‘piatti’, il che significa che richiedono una correzione dei colori e una calibrazione per ottenere il look cinematografico desiderato. Questo è un passo cruciale per le produzioni video di alta qualità e per i videomaker che apprezzano le innovazioni portate dalla Blackmagic Ursa Mini Pro.
L’Ursa Mini Pro 12K di Blackmagic rappresenta un notevole avanzamento generazionale che potrebbe portare numerosi vantaggi alle aziende di produzione video, e molti attendono con impazienza di testarla sul campo. Scopri di più sul nostro sito web: www.simovie.it

La Sony FX9 è una videocamera ampiamente utilizzata in una vasta gamma di progetti, specialmente in documentari e serie TV disponibili su piattaforme come Prime Video Amazon e Netflix.
La Sony FX9 è rinomata per le sue straordinarie capacità di riprese video, montaggio e produzione video. È dotata di un sensore Full Frame 6k retroilluminato, un’autofocus Hybrid avanzato e una gamma dinamica di 15 stop. La montatura lenti E-mount offre una vasta gamma di opzioni ottiche, mentre la videocamera registra in 4K a 60p e 50i, con un frame rate che può raggiungere fino a 180 fps sia in Full Frame che in Super 35. Questo significa che puoi ottenere immagini nitide e dettagliate, indipendentemente dalle tue esigenze di produzione.
L’autofocus con riconoscimento facciale e dell’occhio umano rende le tue riprese fluide e precise, specialmente durante eventi in cui non puoi permetterti di perdere un momento. La videocamera è progettata per garantire una messa a fuoco reattiva, il che la rende perfetta per videomaker professionisti.
Una delle caratteristiche più impressionanti della Sony FX9 è la sua gamma dinamica di 15 stop. Questo significa che otterrai un contrasto eccezionale tra le zone di ombra e quelle di luce, conferendo ai tuoi video un aspetto cinematografico. Grazie alla tecnologia “S-Cinetone” sviluppata da Sony, i colori delle tue riprese saranno ricchi e vibranti, con ampio spazio per la post-produzione.
Sony ha anche semplificato il processo di post-produzione includendo la possibilità di memorizzare fino a 16 LUT diverse direttamente sulla SD card, consentendoti di visualizzare come potrebbe apparire il tuo video dopo la post-produzione.
Ma la vera innovazione risiede nel sensore più grande della FX9, che consente di registrare in condizioni di scarsa luminosità grazie alle basi ISO 800 e 4000. Combinato con un filtro ND variabile elettronico, questa videocamera offre strumenti avanzati per la gestione della luce.
Tuttavia, va notato che la Sony FX9 è diversa dalle classiche reflex e richiede una conoscenza approfondita delle tecniche di illuminazione e ripresa per essere utilizzata al meglio. Per questo motivo, se desideri realizzare progetti di alto livello, come spot istituzionali, video creativi, eventi speciali o cortometraggi di qualità, affidati a esperti che conoscono questa videocamera e sanno come sfruttarne appieno il potenziale. Descrivi la tua visione, e noi la trasformeremo in realtà sullo schermo, ci troviamo a Roma ma lavoriamo anche a Milano e in tutta Europa.
Introduzione al lavoro del videomaker per evento Hai mai desiderato catturare il tuo evento attraverso un video coinvolgente? Se sì, allora sei nel posto giusto!

Se sei appassionato di riprese video, montaggio e produzione video, allora sei nel posto giusto. Il mondo dei videomaker è affascinante e pieno di creatività. In questo articolo, esploreremo un aspetto fondamentale di questa affascinante industria: la luce.
Nella produzione di video, la luce è cruciale. È la chiave per creare atmosfere coinvolgenti e dare vita alle tue storie. Immagina un videomaker alle prese con uno scenario particolare, magari una scena per un film o una serie TV. In queste situazioni, i professionisti del settore spesso si affidano a strumenti speciali come il “light ballon,” o “luce pallone,” per garantire l’illuminazione perfetta.
Tra i tanti dispositivi di illuminazione disponibili e le numerose aziende che forniscono attrezzature per il mondo del cinema, una di cui si è sentito parlare molto è AIRSTAR. Nel prosieguo dell’articolo, vi mostreremo alcune foto per farvi scoprire i loro straordinari prodotti luminosi e capire meglio l’importanza dell’illuminazione “ballon.” Se sei un appassionato di produzione video, non puoi perdere questa occasione per esplorare il magico mondo della luce nel cinema.