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Il sistema anamorfico widescreen, è sempre stato un successo per realizzare video di alta qualità, spot, istituzionale aziendale, musicale, documentari, video promozionale per i Videomaker e le produzioni video, esperti di video, cinema a Roma e Milano.
Da Wiki Formato anamorfico è un termine che può essere utilizzato sia per la tecnica cinematografica di cattura di una immagine in formato widescreen (traducibile letteralmente come schermo largo) su pellicola da 35 millimetri, o altri supporti di registrazione visiva.
Il suo aspect ratio nativo non è widescreen, ma si tratta di un formato di proiezione cinematografica “modificato” in cui l’immagine originale richiede una lente anamorfica per ricreare le proporzioni originali.
Già la parola anamorfismo ci spiega il suo utilizzo e funzionamento.
Anamorfismo deriva dal greco e significa forma ricostruita.
Da non confondere con il formato video widescreen sferico.
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Lo sviluppo del widescreen anamorfico nasce per poter avere più ampio aspect ratio.
In pratica, il formato widescreen anamorfico ha un aspect ratio di 2.40:1, ovvero la larghezza dell’immagine è 2,40 volte la sua altezza.
Tecnicamente il rapporto è di 2.39:1, ma è conosciuto professionalmente come 2.40:1 o “two-four-oh” – “due-quattro-zero”.
La pellicola 35 mm di formato Academy (standard non anamorfico a fotogramma pieno, con colonne sonore nell’area dell’immagine) ha un aspect ratio di 1.37:1, non molto ampio rispetto al 2.40.
In un’immagine widescreen non-anamorfica, definita come immagine sferica, l’immagine viene registrata sulla pellicola in modo che la sua intera larghezza venga inserita all’interno del fotogramma.
Quindi una gran parte del fotogramma viene sprecato su porzioni d’immagine che saranno nere al momento della proiezione (Figura 1).
Per “riempire” tutta la pellicola a disposizione, tramite un obiettivo anamorfico l’immagine viene distorta e proiettata su tutto il fotogramma. (vedi figura 2)
Successivamente in post-produzione o proiezione sarà riadattata e riportata all’originale.
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Fino ai primi anni sessanta, i tre principali metodi per l’anamorfico sono:
Qualunque sia il metodo usato, la lente anamorfica fa sì che l’immagine venga registrata sul frame come se fosse stata allungata verticalmente.
Questa distorsione geometrica viene quindi invertita durante la proiezione, con il risultato di avere un aspect ratio più grande di quello impresso sulla pellicola.
Il sistema anamorfico widescreen, è sempre stato un successo per realizzare video di alta qualità: spot, video istituzionale aziendale, musicale e video promozionale per i Videomaker e le produzioni video, esperti di video, cinema a Roma e Milano.
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La Canon C70 è un nuovo strumento rivoluzionario nel mondo del cinema e della produzione video, ideale per i videomaker. Questa videocamera offre caratteristiche di alto livello che erano mancanti nei modelli precedenti, ed è stata progettata per soddisfare le esigenze degli appassionati di video.
I modelli R5 e R6 di Canon, sebbene eccellenti per la fotografia, presentavano limiti quando si trattava di registrazione video continuativa a risoluzioni elevate, come il surriscaldamento del sensore dopo circa 30 minuti di utilizzo.
Con la nuova Canon EOS C70, Canon ha finalmente colmato questa lacuna, fornendo agli operatori video uno strumento potente e affidabile per la produzione di documentari, spot televisivi, video promozionali e molto altro. Questa videocamera è compatta e maneggevole, rendendo la registrazione di video di alta qualità un gioco da ragazzi.
Molte aziende di produzione a Roma e Milano hanno abbracciato questa tecnologia, utilizzandola per documentari, produzioni cinematografiche su richiesta, eventi dal vivo, concerti e live streaming. Le sue caratteristiche includono un sensore CMOS Super 35 mm DGO, una baionetta RF (con adattatore EF/EFs disponibile), risoluzioni fino a 4K, una gamma dinamica di 16 stop (Dual Gain), una velocità di ripresa di 4K fino a 120 fps, autofocus DualPixel, e una gamma di formati di registrazione avanzati.
Non mancano anche le prese HDMI standard, i connettori XLR mini per l’audio e i filtri ND integrati, che semplificano la vita dei documentaristi, videomaker e professionisti delle riprese in ambienti diversi.
Il sensore Super 35, ereditato dalla più grande C300 mkIII, offre prestazioni eccezionali anche in condizioni di scarsa illuminazione grazie alla gestione innovativa della gamma dinamica.
Questa videocamera offre una soluzione pratica ed ergonomica, adatta a una vasta gamma di situazioni, e rappresenta una scelta intelligente per videomaker e aziende di produzione video che desiderano ottenere risultati di alta qualità senza la necessità di attrezzature pesanti o formule complesse. La scelta della videocamera giusta per la situazione è ciò che fa la differenza tra i videomaker e le aziende di produzione video, e la Canon EOS C70 è una scelta eccellente per video istituzionali aziendali e molto altro.

Nel nostro articolo di oggi, esploriamo un elemento fondamentale per chiunque desideri cimentarsi nel mondo delle riprese video e delle fotografie: il diaframma. Questo parametro di scatto, spesso sottovalutato, è cruciale per ottenere risultati eccezionali.
Se stai facendo i tuoi primi passi nel mondo della videografia, potresti avere qualche incertezza sul significato e sull’importanza del diaframma. In sostanza, il diaframma regola la quantità di luce che entra nell’obiettivo, influenzando la profondità di campo e, di conseguenza, la qualità delle tue riprese video e foto. Per ottenere un’esposizione corretta, è essenziale combinare il diaframma con altri due parametri di scatto: ISO e tempi di esposizione.
Ma cos’è esattamente il diaframma e come funziona? Immagina il diaframma come l’iride del nostro occhio, un meccanismo all’interno dell’obiettivo composto da lamelle metalliche che si aprono e si chiudono per regolare il flusso di luce verso il sensore o la pellicola. Un punto chiave da ricordare è che più lamelle ci sono, migliore sarà il risultato.
Il diaframma è identificato da numeri come f/2.8, f/4, f/5.6, f/8 e così via, che indicano l’ampiezza del foro attraverso cui passa la luce. Questo foro è essenzialmente una delle chiavi per controllare la tua immagine. Inoltre, il valore del diaframma è legato alla lunghezza focale dell’obiettivo, il che significa che una comprensione adeguata del diaframma è cruciale per chiunque voglia ottenere scatti e riprese video di alta qualità.
In sintesi, il diaframma è uno degli elementi di base della fotografia e delle riprese video, e la sua comprensione è fondamentale per ottenere risultati straordinari. È un elemento chiave che i videomaker e gli appassionati di fotografia devono padroneggiare per raggiungere il loro pieno potenziale creativo.

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