Benvenuto sul Blog: NOZIONI DI VIDEOMAKING
Nell’arco della vita chiunque prima o poi avrà bisogno di una ripresa video. Un’azienda che deve realizzare uno spot istituzionale aziendale, oppure un’associazione che ha bisogno
In questo articolo capiremo l’importanza di uno dei tre parametri di scatto : il Diaframma. Fondamentale è conoscere l’uso,per un videomaker. Fa parte delle basi per avere ottime riprese video e scatti fotografici.
Per chi entra per la prima volta in questo fantastico mondo, l’utilizzo del diaframma può risultare poco chiaro. Per ogni apertura (numero “f”) cambia la quantità di luce, di conseguenza anche la profondità di campo. Per ottenere una corretta esposizione è fondamentale combinare i tre parametri di scatto: ISO, Tempi e Diaframma.
Il diaframma è il meccanismo usato per regolare la quantità della luce che attraversa l’obiettivo, in maniera molto simile all’iride dell’occhio umano.
Il diaframma è un pezzo meccanico posto all’interno dell’obiettivo, è formato da lamelle metalliche posizionate a ventaglio inverso che sono in grado di ridurre o aumentare il foro poligonale attraverso cui la luce raggiunge la pellicola o il sensore, in caso di macchine digitali. Maggiore è il numero di lamelle, migliore sarà il risultato.
L’ampiezza di questo foro è espressa in diaframmi, come ad esempio f/2.8, f/4, f/5.6, f/8.. etc
ll diaframma è un elemento dell’ottica e non del corpo macchina, infatti da un punto di vista tecnico è pari alla lunghezza focale dell’obiettivo in mm / diametro di apertura dell’obiettivo in mm.
• 50mm / 1,4 = 35,7 mm (la massima apertura)
• 50mm / 2 = 25 mm
• 50mm / 2,8 = 17,8 mm
• 50mm / 4 = 12,5 mm
• 50mm / 5,6 = 12,5 mm
• 50mm / 8 = 6,25 mm
• 50mm / 11 = 4,54 mm
• 50mm / 16 = 3,1 mm
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Ecco alcuni esempi di scatti qui di seguito :
Ricapitolando, il diaframma fa parte delle nozioni di base della fotografia ed è uno dei componenti principali che determina fattori importanti per uno scatto perfetto.
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Siamo entusiasti di presentarvi il Nanlux Evoke 1200, un’illuminazione straordinaria.
Questo eccezionale prodotto offre una potenza impressionante e una serie di accessori originali che renderanno il vostro lavoro ancora più creativo. Non solo, ma il Nanlux Evoke 1200 è dotato di connettività DMX e Bluetooth, offrendovi un controllo senza precedenti sulla vostra illuminazione.
La resistenza all’acqua e alla polvere con certificazione IP54 vi permette di utilizzare questo strumento in varie condizioni ambientali, garantendo prestazioni affidabili in ogni situazione.
Le dimensioni del Nanlux Evoke 1200 sono simili a quelle di un Arri M8, ma con il vantaggio di essere completamente a LED. Il suo reattore è progettato per resistere all’acqua quando posizionato orizzontalmente, il che lo rende adatto a molte applicazioni diverse.
Con la possibilità di regolare l’angolo del fascio luminoso da 45 gradi a 11 gradi, avrete il controllo totale sulla vostra illuminazione. Basta girare l’anello esterno rinforzato del fresnel per ottenere l’effetto desiderato.
Il controllo digitale del menu sul retro e la ventola di raffreddamento sulla parte inferiore, sono fondamentali per garantire la durata del LED, soprattutto in condizioni di utilizzo prolungato.
Questo prodotto eccezionale è stato creato appositamente per coloro che desiderano prestazioni di alto livello e una versatilità senza pari. Con funzioni come il flash, il lamping e il dimmer, avrete tutto il necessario per creare video di alta qualità.
Tieni presente che il Nanlux Evoke 1200 potrebbe risultare un po’ ingombrante con la sua confezione originale, ma la sua versatilità digitale ti permette di aggiornare il firmware per migliorare le prestazioni nel tempo.
Il Nanlux Evoke 1200 farà brillare la tua creatività.

Se sei interessato al mondo delle riprese video, al montaggio e alla produzione video, allora non puoi perderti l’analisi del film “1917” di Sam Mendes, vincitore di un Oscar nel 2020. Questo film è stato studiato e realizzato con l’obiettivo di catturare il pubblico e immergerlo nelle emozioni vissute dai personaggi, catapultandolo direttamente nelle scene della Prima Guerra Mondiale. Ma cosa rende davvero speciale questo film? Ecco un’occhiata dietro le quinte.
La creazione di “1917” è un autentico capolavoro di regia e sceneggiatura. La sceneggiatura stessa è stata scritta dal regista, e ciò che lo contraddistingue è il modo in cui è stato girato. Ogni scena del film è stata realizzata in piano sequenza, una scelta che si fonde perfettamente con la sceneggiatura originale e costituisce la base di tutto il film.
Il funzionamento di “1917” può essere paragonato a un orologio, in cui tutti i meccanismi devono combaciare perfettamente per comunicare e misurare l’arco temporale della vicenda. Il piano sequenza è l’elemento centrale intorno a cui tutto è stato costruito. Ma come è stato possibile realizzare questo film così dinamico e coinvolgente?
Il regista Sam Mendes ha voluto che la telecamera fosse come un terzo soldato nel film, con il suo punto di vista autonomo. Per rendere questo possibile, sono state utilizzate cineprese ALEXA Mini LF, leggere e maneggevoli, perfette per catturare il movimento frenetico delle scene di guerra. Inoltre, sono state adottate diverse strategie tecniche, come l’uso della cablecam e delle camera car, per garantire che la telecamera fosse sempre al centro dell’azione.
Il montaggio di ogni scena è stato realizzato con maestria, sfruttando tecniche come i passaggi a sfondo nero e il passaggio in primo piano di elementi focali. Questo ha contribuito a mantenere un ritmo avvincente e a dare al film un senso di continuità. L’obiettivo di Mendes era quello di portare movimento e libertà in una guerra spesso perceputa come “immobile”, e ci è riuscito in modo straordinario.
In breve, “1917” è un film che offre un’esperienza immersiva unica, grazie alle sue innovative tecniche di ripresa e montaggio. Se sei un videomaker o un appassionato di produzione video, questo film è un must-see che ti ispirerà sicuramente nella tua creatività.

Se sei alla ricerca di produzioni video di alta qualità a Roma e Milano, realizzate da un videomaker professionista, allora la Sony FX9 è la scelta ideale. Questa videocamera è ampiamente utilizzata in una vasta gamma di progetti, specialmente in documentari e serie TV disponibili su piattaforme come Prime Video Amazon e Netflix.
La Sony FX9 è rinomata per le sue straordinarie capacità di riprese video, montaggio e produzione video. È dotata di un sensore Full Frame 6k retroilluminato, un’autofocus Hybrid avanzato e una gamma dinamica di 15 stop. La montatura lenti E-mount offre una vasta gamma di opzioni ottiche, mentre la videocamera registra in 4K a 60p e 50i, con un frame rate che può raggiungere fino a 180 fps sia in Full Frame che in Super 35. Questo significa che puoi ottenere immagini nitide e dettagliate, indipendentemente dalle tue esigenze di produzione.
L’autofocus con riconoscimento facciale e dell’occhio umano rende le tue riprese fluide e precise, specialmente durante eventi in cui non puoi permetterti di perdere un momento. La videocamera è progettata per garantire una messa a fuoco reattiva, il che la rende perfetta per videomaker professionisti.
Una delle caratteristiche più impressionanti della Sony FX9 è la sua gamma dinamica di 15 stop. Questo significa che otterrai un contrasto eccezionale tra le zone di ombra e quelle di luce, conferendo ai tuoi video un aspetto cinematografico. Grazie alla tecnologia “S-Cinetone” sviluppata da Sony, i colori delle tue riprese saranno ricchi e vibranti, con ampio spazio per la post-produzione.
Sony ha anche semplificato il processo di post-produzione includendo la possibilità di memorizzare fino a 16 LUT diverse direttamente sulla SD card, consentendoti di visualizzare come potrebbe apparire il tuo video dopo la post-produzione.
Il teleprompter è uno strumento che permette allo speaker di visualizzare un testo da leggere durante un convegno o un evento. gobbo

Il mondo dei videomaker e delle produzioni video sta vivendo una vera e propria rivoluzione grazie all’innovazione portata dalla Blackmagic Ursa Mini Pro 12K.
Come la corsa all’oro nell’antichità, oggi sembra esserci una corsa ai ‘K’ quando si tratta di videocamere. Il 4K è ormai diventato uno standard fondamentale per qualsiasi videocamera di qualità.
Ma Blackmagic ha recentemente lanciato il suo prodotto di punta, l’Ursa Mini Pro 12K, che rappresenta un importante passo avanti nel mondo delle videocamere di alto livello, rivolto principalmente a aziende di produzione video e cineasti.
La quinta generazione della scienza del colore di Blackmagic continua a impressionare per la sua profondità e precisione, mantenendo l’eccellenza che contraddistingue questo marchio. Si tratta di un prodotto eccezionale rispetto alle alternative sul mercato.
Guardiamo più da vicino le specifiche di questa nuova telecamera:
Sensore Super 35 da 12K con risoluzione di 12.288 x 6480
Ideale per lungometraggi, effetti speciali e spot televisivi di alta qualità
Gamma dinamica di 14 stop e ISO nativo a 800
Nuovo formato Blackmagic RAW per il montaggio in tempo reale a 12K
Registrazione a 60 fps in 12K, 110 fps in 8K e fino a 220 fps in 4K (RAW)
Registrazione su schede CFast fino a 900 MB/s
Opzioni di attacco obiettivo PL, EF e F
Un aspetto che non sfugge all’attenzione è la dimensione dei file prodotti, che, sebbene siano stati ottimizzati per essere elaborati anche su laptop, rimangono comunque piuttosto pesanti da gestire e archiviare. Questa videocamera è chiaramente rivolta a aziende di produzione video di alto livello, come ad esempio SIMOVIE FILM, che ha sperimentato le telecamere di questo rinomato marchio australiano e ne ha apprezzato le eccellenti qualità. La ricchezza dei colori di questa telecamera la rende ideale anche per le riprese di concerti, ma è fondamentale gestire attentamente l’archiviazione dei file.
Le aziende di produzione video di alto livello spesso devono affrontare la sfida di gestire grandi quantità di dati, ma questa nuova generazione di videocamere offre un grande potenziale. I file consegnati da queste videocamere sono ‘piatti’, il che significa che richiedono una correzione dei colori e una calibrazione per ottenere il look cinematografico desiderato. Questo è un passo cruciale per le produzioni video di alta qualità e per i videomaker che apprezzano le innovazioni portate dalla Blackmagic Ursa Mini Pro.
L’Ursa Mini Pro 12K di Blackmagic rappresenta un notevole avanzamento generazionale che potrebbe portare numerosi vantaggi alle aziende di produzione video, e molti attendono con impazienza di testarla sul campo. Scopri di più sul nostro sito web: www.simovie.it