DJI RONIN 4D VIDEOMAKER PRODUZIONE VIDEO ROMA

DJI ha prodotto un nuovo sistema cinematografico “DJI RONIN 4D” completo di stabilizzazione elettronica per videomaker, registi professionisti presente ormai in ogni produzione video a Roma e Milano.

Il nuovo gimbal DJI RONIN 4D è dotato di un sistema di stabilizzazione a 4 assi verticale attivo.

Progettato per il top della produzione cinematografica, il DJI Ronin 4D è composto da diversi elementi:

  • Fotocamera gimbal full frame Zenmuse X9 qualità 8K e 6K
  • Sistema di stabilizzazione a 4 assi
  • messa a fuoco LiDAR
  • Trasmissione e controllo video wireless

CineCore 3.0 offre un codec RAW 8K interno con una riproduzione precisa dei colori.

Zenmuse X9-6K supporta fino a 6K/60fps e 4K/120fps.

Mentre il Zenmuse X9-8K supporta fino a 8K/75fps.

X9 8K e 6K beneficiano del codec H.264, Apple ProRes e ProRes RAW.

Innovativo asse Z attivo, sistema di stabilizzazione a 4 assi per eliminare le vibrazioni verticali della fotocamera.

ActiveTrack Pro per carrellate avanzate e complesse.

LiDAR Range Finder offre un’esperienza di messa a fuoco più nitida, veloce e affidabile.

Il trasmettitore video 4D trasmette un feed 1080p 60fps al monitor remoto con un raggio di trasmissione fino a quasi 20 mila piedi
video wireless in un monitor

Ronin 4D sistema di cattura video Zenmuse X9

Il Ronin 4D è lo strumento compatto professionale di immagini cinematografiche più potente della DJI fino ad ora.

Il chipset è proprietario molto potente.

CineCore 3.0, offre un codec RAW 8K interno con riproduzione precisa dei colori, funzioni di assistenza avanzate con un “motore AI” ad alte prestazioni e monitoraggio e controllo multi-link con elaborazione delle immagini a bassa latenza.

La telecamera gimbal full frame Zenmuse X9 è disponibile nelle versioni 8K e 6K, consentendo ai videomaker di acquisire filmati con una qualità cinematografica.

Codec

codec H.264 in X9-8K che X9-6K possono registrare in Apple ProRes e ProRes RAW, lasciando più libertà al montatore video per l’editing in post.

Zenmuse X9-6K supporta fino a 6K 60fps e 4K 120fps.

Mentre il Zenmuse X9-8K fino a 8K 75fps.

Qualità cinematografica.

Dispone di doppia EI nativa di 800/5.000 e oltre 14 stop di gamma dinamica.

In caso di scarsa illuminazione, il DJI Cinema Colour System (DCCS) offre tonalità della pelle naturali e consente un’ottima gestione della color correction in caso di post-produzione.

La fotocamera dispone di filtri ND fisici a nove stop.

Il modello X9 è inoltre dotato di obiettivo intercambiabile che consente il collegamento alla flangia con attacco DL proprietario di DJI, all’attacco Leica M e ad altri supporti con distanze focali a flangia corta.

Questo rende il Ronin molto versatile, perchè è possibile utilizzare una varietà di obiettivi: superwide, anamorfici, manuali, vintage (Vedi guida dji)

Modalità di Stabilizzazione a 4 assi

DJI Ronin 4D è dotato di un innovativo motore per asse Z attivo, per eliminare efficacemente le vibrazioni verticali della videocamera.

Questa funzione è spettacolare, in quanto ammortizza molto le camminate, come se fosse un vero e proprio dolly, consentendo aagli operatori di riprendere mentre camminano, corrono o si muovono in modo molto dinamico, senza bisogno di esercitarsi sulla pressione ed il tipo camminata o fare affidamento su apparecchiature esterne.

Ottimo il nuovo sistema cinematografico “DJI RONIN 4D” completo di stabilizzazione elettronica per videomaker, registi professionisti utilizzato ormai in ogni produzione video a Roma e Milano.

Inoltre predispone di sensori ToF verso il basso, sensori visivi doppi avanti, IMU integrato e barometro, i quali permetto di stabilizzare l’immagine tramite un algoritmo innovativo informatico.

Grazie all’asse Z aggiuntivo, DJI Ronin 4D è più leggero e più piccolo della maggior parte delle videocamere cinematografiche che verrebbero a loro volta montate su uno stabilizzatore professionale a tre assi.

Questo dunque riducendo le dimensioni, il peso, l’ergonomia e dunque le complessità di utilizzo.

ActiveTrack Pro applica la tecnologia DJI più distintiva per ottenere carrellate complesse e avanzate in modo semplice ed efficiente.

Inoltre, grazie al sistema ActiveTrack la versione Pro utilizza l’intelligenza artificiale di DJI Ronin 4D per tracciare i soggetti da distanze maggiori mentre regola la composizione per mantenere un’inquadratura ottimale.

TELEMETRO PER FOCUS

LiDAR trasforma l’esperienza di focalizzazione professionale.

Il telemetro LiDAR di nuova concezione genera continuamente misurazioni laser precise per garantire un’esperienza di messa a fuoco più nitida, veloce e affidabile.

Gestisce più di 43.200 punti di distanza fino a 10 metri, individuando i soggetti in modo rapido, anche in ambienti con poca illuminazione.

La velocità di messa a fuoco è una delle più rapide, grazie alla tecnologia LiDAR che misura la distanza dal soggetto senza fare affidamento sulle trame della superficie o cercare i bordi, senza compromettere la qualità dell’immagine.

DJI Ronin 4D offre tre modalità di messa a fuoco: messa a fuoco manuale, messa a fuoco automatica e messa a fuoco manuale automatizzata (AMF) di DJI.

Nella messa a fuoco manuale, DJI Ronin 4D fornisce LiDAR Waveform, uno strumento di assistenza che consente ai cineasti di individuare i punti di messa a fuoco e di mettere a fuoco con estrema precisione.

L’autofocus mantiene una messa a fuoco nitida sul soggetto in situazioni più dinamiche come nella realizzazione di documentari.

Archiviazione, monitor, audio e durata della batteria

DJI Ronin 4D offre tre metodi di archiviazione.

  • SSD USB: fornisce ai progetti 4K una soluzione conveniente.
  • La scheda CFexpress Type-B: Offre compatibilità e stabilità.
  • PROSSD 1TB proprietario di DJI: offre le migliori prestazioni e la massima stabilità per la registrazione interna alla massima risoluzione e frame rate.

Per la registrazione del suono, DJI Ronin 4D dispone di microfoni integrati per supportare l’audio a 24 bit a 2 canali.

Ha anche due jack da 3,5 mm sul corpo e due porte XLR sulla piastra di espansione per ulteriori opzioni di input e output.

Trasmissione O3 Pro di DJI, il trasmettitore video 4D trasmette un feed 1080p/60fps ai monitor remoti con un raggio di trasmissione fino a quasi 20.000 piedi (conforme a FCC).

Oltre a 2,4 GHz e 5,8 GHz, O3 Pro supporta anche la banda di frequenza DFS, migliorando notevolmente la stabilità e le prestazioni anti-interferenza, anche in ambienti di segnale affollati e in luoghi caratterizzati da strutture complesse.

Il monitor da 7″ grazie al suo sensore di movimento giroscopico, permette di comandare la camera come una se fosse una cloche.

Il DJI RONIN 4D rimane molto apprezzato da videomaker, registi professionisti ed ogni produzione video a Roma e Milano.

In foto ronin su camblecam spider cam

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VIDEOMAKING TECNICA: 1- Angoli di ripresa

Se sei un appassionato di videomaking, saprai quanto sia importante la scelta dell’angolazione della videocamera. Questa scelta può influenzare notevolmente la reazione del tuo pubblico e la percezione di ciò che viene mostrato sullo schermo.
I videomaker professionisti sanno che le angolazioni di ripresa sono fondamentali per raccontare una storia in modo coinvolgente. Prima di iniziare a girare un video, è essenziale considerare attentamente l’angolazione della telecamera in ogni inquadratura. Ogni angolazione è un linguaggio di comunicazione a sé stante, capace di influenzare emozioni e interpretazioni.
L’arte del videomaking sta nel saper utilizzare queste tecniche per creare non solo video professionali, ma anche video che trasmettano emozioni profonde. Le riprese video, il montaggio e la produzione video sono strumenti essenziali per dare vita alle tue storie e coinvolgere il tuo pubblico in un’esperienza unica.
Per ottenere il massimo dall’angolazione di ripresa, devi conoscere il tipo di storia che stai raccontando e il pubblico a cui ti rivolgi. Imparare a gestire le angolazioni della telecamera in modo appropriato migliorerà la qualità della tua narrazione e terrà il pubblico ancorato alla visione.
L’angolazione di ripresa può fornire informazioni, creare un impatto e facilitare il montaggio. Può migliorare le prestazioni degli attori e contribuire a trasmettere il messaggio desiderato. Esistono molte variabili da considerare, tra cui il campo visivo, la posizione orizzontale e verticale, e la profondità di campo.
Inoltre, la scelta delle lenti e delle lunghezze focali giuste può fare la differenza nel tuo videomaking. Le lenti grandangolari, normali e teleobiettivo offrono diverse possibilità creative e possono essere utilizzate per creare effetti unici.
In definitiva, il videomaking è un’arte che combina conoscenza tecnica con creatività. La tua capacità di sfruttare le angolazioni di ripresa, le lenti e altre tecniche influenzerà direttamente la qualità dei tuoi video e la loro capacità di emozionare il pubblico. E ricorda, un videomaker esperto sa che ogni inquadratura è una pennellata sulla tela della sua storia.
Questo estratto fornisce una breve panoramica delle angolazioni di ripresa nel contesto del videomaking e sottolinea l’importanza delle riprese video, del montaggio e della produzione video per trasmettere emozioni e coinvolgere il pubblico.

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Video Anamorfico widescreen VIDEOMAKER Roma – CINEMA spot istituzionale

Il video anamorfico, contraddistinto da un aspect ratio di 2.40:1, offre una qualità visiva eccezionale, ideale per spot pubblicitari, video istituzionali aziendali, produzioni musicali, documentari e video promozionali. A differenza dei formati non anamorfici, in cui gran parte dell’immagine viene sprecata, l’anamorfico sfrutta un obiettivo speciale per catturare e proiettare un’immagine widescreen in modo ottimale.
Questa tecnologia è una scelta vincente per i professionisti del videomaking e del cinema. Se stai cercando obiettivi anamorfici per le tue telecamere Sony Fx9, Sony Fx6, a7iii e altre, scopri le diverse opzioni disponibili per realizzare video di alta qualità con l’effetto anamorfico che tanto ami.

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Trucchi, Lezioni di regia e sceneggiatura

Se sei interessato al mondo delle riprese video, al montaggio e alla produzione video, allora non puoi perderti l’analisi del film “1917” di Sam Mendes, vincitore di un Oscar nel 2020. Questo film è stato studiato e realizzato con l’obiettivo di catturare il pubblico e immergerlo nelle emozioni vissute dai personaggi, catapultandolo direttamente nelle scene della Prima Guerra Mondiale. Ma cosa rende davvero speciale questo film? Ecco un’occhiata dietro le quinte.
La creazione di “1917” è un autentico capolavoro di regia e sceneggiatura. La sceneggiatura stessa è stata scritta dal regista, e ciò che lo contraddistingue è il modo in cui è stato girato. Ogni scena del film è stata realizzata in piano sequenza, una scelta che si fonde perfettamente con la sceneggiatura originale e costituisce la base di tutto il film.

Il funzionamento di “1917” può essere paragonato a un orologio, in cui tutti i meccanismi devono combaciare perfettamente per comunicare e misurare l’arco temporale della vicenda. Il piano sequenza è l’elemento centrale intorno a cui tutto è stato costruito. Ma come è stato possibile realizzare questo film così dinamico e coinvolgente?
Il regista Sam Mendes ha voluto che la telecamera fosse come un terzo soldato nel film, con il suo punto di vista autonomo. Per rendere questo possibile, sono state utilizzate cineprese ALEXA Mini LF, leggere e maneggevoli, perfette per catturare il movimento frenetico delle scene di guerra. Inoltre, sono state adottate diverse strategie tecniche, come l’uso della cablecam e delle camera car, per garantire che la telecamera fosse sempre al centro dell’azione.
Il montaggio di ogni scena è stato realizzato con maestria, sfruttando tecniche come i passaggi a sfondo nero e il passaggio in primo piano di elementi focali. Questo ha contribuito a mantenere un ritmo avvincente e a dare al film un senso di continuità. L’obiettivo di Mendes era quello di portare movimento e libertà in una guerra spesso perceputa come “immobile”, e ci è riuscito in modo straordinario.
In breve, “1917” è un film che offre un’esperienza immersiva unica, grazie alle sue innovative tecniche di ripresa e montaggio. Se sei un videomaker o un appassionato di produzione video, questo film è un must-see che ti ispirerà sicuramente nella tua creatività.

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Anamorfico LENS VIDEOMAKER CINEMA SPOT VIDEO

L’Anamorfico LENS VIDEOMAKER CINEMA SPOT VIDEO è la nuova frontiera che stavi aspettando nell’ambito della produzione video. SIRUI ha appena lanciato la sua nuova lente da 75mm T2.9 1.6x per Full-Frame, appartenente alla serie Anamorphic con attacco E-mount Lens. Questo prodotto è un vero gioiello a basso costo per la produzione video.

Con questa lente, creare video spot e pubblicità in stile anamorfico rappresenta un enorme salto di qualità, portando un tocco di “richiamo alla pellicola cinematografica” a ogni videomaker. Ma cosa significa esattamente il video anamorfico? In breve, è una tecnica cinematografica che cattura immagini in formato widescreen su pellicola da 35 millimetri o altri supporti di registrazione visiva, ma richiede l’uso di una lente anamorfica per ripristinare le proporzioni originali.

SIRUI ha lanciato una campagna promozionale per il suo nuovo prodotto, il SIRUI 75mm T2.9 1.6x per Full-Frame, che offre un’esperienza di ripresa unica. Questa lente appartiene al SIRUI ANAMORPHIC KIT LENS e offre riflessi blu cinematografici su ogni fonte luminosa. Grazie al fattore di crop 1,6x, i punti luminosi in lontananza si allungano verticalmente creando un piacevole bokeh ovale. L’anello di messa a fuoco presenta una doppia scala in piedi e metri, per comodità di chiunque sia coinvolto nella ripresa.

Mentre il 50mm ff di SIRUI è considerato il più versatile nel parco ottica dell’azienda, la nuova 75mm t2.9 offre nuove possibilità creative per i tuoi video. Questa è un’opportunità da non perdere, e puoi trovare ulteriori dettagli sul prodotto sul sito del produttore per supportarne la realizzazione.

In sintesi, stiamo parlando di un prodotto low-cost di alta qualità. Questo articolo non mira a confrontare le varie ottiche disponibili sul mercato, ma piuttosto a introdurre il nuovo “FILTER” anamorfico SIRUI, pensato per videomaker e cinema indipendente low-budget. Mentre ci sono sicuramente esperienze di alto livello con ottiche come ARRI ZEISS ANAMORFICO, questa lente SIRUI rappresenta un’alternativa accessibile e di qualità per coloro che cercano di portare un tocco cinematografico ai propri progetti.

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Sony FS7 per Produzione video e Videomaker Roma Milano

Se sei alla ricerca di produzioni video di alta qualità a Roma e Milano, realizzate da un videomaker professionista, allora la Sony FX9 è la scelta ideale. Questa videocamera è ampiamente utilizzata in una vasta gamma di progetti, specialmente in documentari e serie TV disponibili su piattaforme come Prime Video Amazon e Netflix.

La Sony FX9 è rinomata per le sue straordinarie capacità di riprese video, montaggio e produzione video. È dotata di un sensore Full Frame 6k retroilluminato, un’autofocus Hybrid avanzato e una gamma dinamica di 15 stop. La montatura lenti E-mount offre una vasta gamma di opzioni ottiche, mentre la videocamera registra in 4K a 60p e 50i, con un frame rate che può raggiungere fino a 180 fps sia in Full Frame che in Super 35. Questo significa che puoi ottenere immagini nitide e dettagliate, indipendentemente dalle tue esigenze di produzione.

L’autofocus con riconoscimento facciale e dell’occhio umano rende le tue riprese fluide e precise, specialmente durante eventi in cui non puoi permetterti di perdere un momento. La videocamera è progettata per garantire una messa a fuoco reattiva, il che la rende perfetta per videomaker professionisti.

Una delle caratteristiche più impressionanti della Sony FX9 è la sua gamma dinamica di 15 stop. Questo significa che otterrai un contrasto eccezionale tra le zone di ombra e quelle di luce, conferendo ai tuoi video un aspetto cinematografico. Grazie alla tecnologia “S-Cinetone” sviluppata da Sony, i colori delle tue riprese saranno ricchi e vibranti, con ampio spazio per la post-produzione.

Sony ha anche semplificato il processo di post-produzione includendo la possibilità di memorizzare fino a 16 LUT diverse direttamente sulla SD card, consentendoti di visualizzare come potrebbe apparire il tuo video dopo la post-produzione.

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